I 5 FARAGLIONI

I 5 Faraglioni.

Prima di affrontare questo piccolo tratto di costa della sardegna, ignorantemente non ero a conoscenza di questa bellezza che la mia isola mi aveva tenuto nascosta.

12240325_10208067477954440_6545058644628536982_oPer quel piccolo trekking da aggiungere al #cammino100torri ci venne in aiuto la mitica Mary. Ci incontrammo di buon mattino (ovviamente in un ritardo per noi ormai cronico) a Nebida, piccola frazione di Iglesias, facemmo salire Mary sulla mitica pandina di Sergio, fino al bar dove avevamo lasciato il percorso le settimane precedenti.

Pan di Zucchero la mattina è ancor più bella della sera. Non avevamo tempo di ammirare tutto quel paesaggio a pieno; la nostra guida era già bella che andata, io e Sergio ci affrettammo. Percorremmo con Mary un bel paio di km in un continuo salire e scendere che ci mise alla prova. ma le pause lungo le piccole calette piene di storia Mineraria, dove Mary ci illustrava ciò che succedeva nel secolo scorso, son state più che piacevoli. Minatori_Nebida_fine_800Mentre camminavamo a passo spedito, pensavo e ripensavo alla frase che Mary ci disse all’inizio: -questi sentieri erano stati fatti dai minatori per svariati motivi: tornare a casa od andare a lavoro. Non erano di sicuro sentieri di piacere. Ma la cura e la scelta del dove passare era tipica di chi aveva creato un qualcosa per durare, di indistruttibile, ma con una logica; seguendo l’andamento sinuoso del terreno senza mai volersi imporre, quasi dialogando con il territorio allora vergine. 12239230_10208074225643128_4509671532816592267_oCamminando incontrammo 3 calette che allora erano 3 porti di carico dei materiali, il carico si faceva a mano si trasportava il materiale con delle grandi ceste. un lavoro pazzesco!! Sia in estate che in inverno, senza sosta si caricava in spalla e si scaricava tutto su delle bilancelle, entrando in acqua o su semplici pontili. sino alla realizzazione di Porto Flavia.

Camminando ma soprattutto ridendo arrivammo di nuovo a Nebida, dove la nostra guida con suo immenso dispiacere ci abbandono. Dopo un breve saluto io Sergio incominciammo il vero sentiero: 5 faraglioni.

Che appunto prende il nome dai 5 faraglioni che si vedono spuntare dal mare. Subito la prima discesa ci mise in difficoltà. Ma superata grazie all’esperienza ed alla calma. Fu l’unico tratto davvero difficile se così si può dire. Continuammo per svariati km, sotto la strada provinciale. 12240448_10208072112990313_5017997813726985319_o

Il sentiero è ben indicato, ma bisogna seguire molto bene gli omini in pietra. Poi quasi per magia si arriva ad una parte del sentiero con infissi (funi corrimano), apparentemente difficile, ma nella realtà per niente. Superata la piccola parentesi con le funi il percorso era in tutti i sensi in discesa.

Alle nostre spalle Pan di Zucchero ed i 5 faraglioni.

Davanti a noi Funtanamare e la sua lunga spiaggia. la percorremmo ed arrivammo a porto paglia dove Mary ci venne a prendere e ci riportò alla nostra auto.  Grazie ancora Mary…

11 novembre 2015

nik

 

 

 

 

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