Il piacere di camminare…

Una delle domande più frequenti in questi mesi è :
-ma quanti km camminate sulla spiaggia nel #cammino100torri?
Quasi sempre in Sardegna parallelamente alla spiaggia corre una strada sterrata, ma per motivi differenti che possono essere: proprietà private, guadi ed altro siam costretti a passare alcune volte in spiaggia.
In questi giorni mi è capitato di leggere questo articolo:

camminare-rimedio-naturale-salute-dimagrire

Un articolo che racconta i benefici del camminare scalzi sulla sabbia.
Vi consiglio di leggerlo è molto interessante. Ecco a voi alcuni estratti da quell’articolo;

Benefici del camminare

Il piede è una struttura molto complessa, con parecchie innervature che colleganbo ogni parte del corpo, se volessimo paragonarlo a qualcosa, potremmo pensare a una molla ma molto più sofisticata di quelle costruite dall’uomo.

Consideriamo un semplice fatto: il piede si è evoluto nel corso di migliaia di anni, quando non c’erano calzature, di conseguenza camminare a piedi scalzi è la cosa più naturale del mondo per i nostri piedi, se poi ce ne andiamo in giro sulla sabbia asciutta moltiplichiamo i benefici di una sana camminata. Per prima cosa, la sabbia asciutta e calda esercita tutti i muscoli del piede, si tratta infatti di una ginnastica che coinvolge anche i muscoli che normalmente non utilizziamo, ma se esistono qualche funzione devono pur averla o no?

Se camminare sulla sabbia impegna i muscoli che non usiamo solitamente (del piede, della gamba e del tronco) consumiamo più energia, circa il doppi di quella necessaria per camminare su una superficie rigida. Camminare sulla sabbia è il modo più semplice per bruciare i grassi, camminando anche più lentamente di quanto facciamo solitamente sulla strada normale.

Oltre ai benefici sulla struttura corporea. L’articolo si addentra su un aspetto non da poco sui cammini: Camminare fa dimagrire. Quando intrapresi il mio cammino Francese persi la bellezza di 8 kg (tutti felicemente recuperati in un paio di settimane di cucina di mia madre).BB (309)

Inoltre i muscoli del piede funzionano come una pompa che favorisce il ritorno venoso, il sangue che arriva alle estremità deve risalire attraverso le vene della gamba per tornare al cuore. Quando contraiamo i muscoli del piede e della gamba mentre camminiamo aiutiamo il sangue a vincere la forza di gravità e a procedere verso l’alto: più o meno come quando spremiamo la canna da innaffiare per fare uscire l’acqua, evitiamo così i ristagni di liquidi che fanno gonfiare le gambe e i piedi alle donne. Ecco perché camminare sulla sabbia è un ottimo esercizio contro la stenosi venosa, le caviglie gonfie e i problemi di circolazione (comprese le varici).

Un altro beneficio del camminare sulla spiaggia, è quella che aiuta a far recuperare la normale elasticità al piede. Abbiamo già detto che è come una molla, ma se lo constringiamo in calzature dure, alla lunga il piede diventa sempre più rigido e meno efficiente. Spuntano perciò i dolori, le articolazioni del piede si arrugginiscono e camminare diventa sempre più difficile e dispendioso. Camminare sulla sabbia calda e secca è consigliato anche a coloro che soffrono di artrite al piede.

Camminare brucia grassi e cura il cuore

È dimostrato che una corretta camminata apporta molti benefici come una riduzione del rischio cardiovascolare, un migliore controllo dell’obesità e el diabete, il rafforzamento del sistema osteomuscoalre, diminuisce le disabilità e migliora la qualità della vita.

Ma a quale velocità camminare? Dipende dal beneficio che cerchiamo.

Per sciogliere i grassi

All’andatura di 4 chilometri all’ora, il ritmo di una passeggiata su strada a passo non troppo intenso, il 40% delle calorie consumate dai muscoli deriva direttamente dai grassi, se accelleriamo fino a 6 chilometri orari, questa percentuale scende al di sotto del 20% e come benzina bruciamo invece molto più glicogeno, cioè zuccheri. Dunque una bassa andatura è preferibile per smontare i depositi di grasso delle cellule adipose, inoltre si produce meno acido lattico e l’andatura può essere mantenuta più a lungo.

Per prevenire le malattie cardiovascolari

I vantaggi per l’apparato cardiovascolare si ottengono a un ritmo più intenso, superiore ai 4 km l’ora, più precisamente, il cuore e i vasi sanguigni ringrazino quando la frequenza cardiaca si porta oltre il 60-70% della frequenza massima. Questa soglia corrisponde al 60% di 220 cui sottraiamo la nostra età, esempio:

220 – 30 (anni)= 190 X 60 : 100 = 114 battiti al minuto (il 60% del battito cardiaco che fa rimanere nel corretto livello di allenamento senza rischiare e senza esagerare).

Giustamente l’articolo conclude con un importante verità:

Camminare appare difficile?

Molte persone vorrebbero cominciare a camminare in modo regolare ma trovano difficoltà a causa di impedimenti climatici o di territorio ma soprattutto a causa delle proprie condizioni fisiche iniziali, come scorretta deambulazione, disturbi agli arti inferiori, dolori alla colonna vertebrale, affaticabilità generale o deficit cardiovascolari e respiratori. Non bisogna demordere: possiamo frequentare sessioni preliminari di preparazione personalizzata e opportunamente adattata alle nostre condizioni fisiche, sotto la guida di un laureato in Scienze Motorie. Questo comporta ovviamente un costo in termini temporali ed economici ma è dimostrato essere indispensabile per acquisire le conoscenze appropriate.

A questo punto buon cammino in spiaggia… 😀

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